Viveva due vite: una alla luce del sole, che chiunque poteva vedere e conoscere, fatta di verità e di inganni convenzionali, una vita quasi identica a quella dei suoi amici e conoscenti, e un’altra che scorreva segreta. Per una strana coincidenza, forse per caso, tutto quello che per lui era importante, interessante e indispensabile – gli unici momenti in cui era sincero e non ingannava se stesso e che costituivano il nocciolo della sua esistenza – si svolgeva all’oscuro di tutti.

Anton Cechov, La signora con il cagnolino