Riabilitare la demonologia per me è prima di tutto stabilire una patofania veritiera, che sia insieme metodo e contestazione. Il carattere teatrico della teologia derivava dalla sua credenza nell’anima umana come luogo abitato da potenze esteriori autonome. Ovvero una topologia mentale, il pathos concepito come un topos. Affinché l’artista raggiunga i suoi scopi, ottenga l’effetto che ricerca, bisogna che egli mantenga l’ipotesi di un universo demonologico analogo a queste forze che lo abitano, e che egli tratti ogni movimento della sua anima come correlativo a qualche movimento demonico.

Pierre Klossowski, La Rassomiglianza