L’io non è la posizione di un essere rispetto a più esseri (istinti, pensieri, e così via); bensì, l’ego è una pluralità di forze di tipo personale, delle quali ora l’una ora l’altra vengono alla ribalta come ego, e guardano alle altre come un soggetto guarda a un mondo esterno ricco di influssi e determinazioni. Il soggetto è ora in un punto ora nell’altro.

Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1880