Mattinata splendida, divina, al Luxembourg. Vedevo la gente andare su e giù e mi dicevo che noi viventi (viventi!) siamo qui solo per sfiorare la superficie terrestre per un po’. Invece di guardare la faccia dei passanti, guardavo i loro piedi, e tutti quegli esseri umani per me non erano altro che passi, passi che andavano in tutte le direzioni, danza disordinata sulla quale sarebbe vano soffermarsi…

Emil Cioran, Quaderni 1957-1972

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